Creare il proprio albero genealogico

Creare un albero genealogico arrivando fino al grado dei propri bisnonni non è un’impresa impossibile. Stiamo creando e mettendo a disposizione degli utenti di Immortalità un programma per poter caricare dati, immagini, foto o informazioni, per ricostruire la propria genealogia. Basterà compilare le singole caselle con i dati richiesti e vedere fiorire il proprio albero. Fino al marzo 2019 lo invieremo gratuitamente ai nostri iscritti tramite la e-mail info@immortalita.cloud.

Negli Stati Uniti la moda di ricostruire il proprio albero genealogica ha portato un numero sempre più grande di persone a fare indagini online. Un gruppo di ricercatori di varie università americane ha così pensato di mettere insieme tutti i dati raccolti, creando un mega albero genealogico che, temporalmente, prende il via dall’epoca di Cristoforo Colombo fino ai giorni nostri, e geograficamente spazia tra l’Europa e il nord America. Ciò che hanno potuto appurate i ricercatori analizzando le relazioni tra i membri della “mega-famiglia”, tra nascite, matrimoni e morti, sono delle informazioni sui cambiamenti di abitudini e cultura, su migrazioni, salute e longevità delle persone.
I dati dello studio sono stati presentati da Yaniv Erlich, informatico alla Columbia University, e sono online sulla piattaforma Geni.com. Chi vi si iscrive può caricare il proprio profilo e la propria genealogia e, dopo un’elaborazione delle informazioni, può scoprire delle connessioni con i profili di altri utenti, se sono stati scoperti individui in comune. Infatti proprio la grande presenza di iscritti a ha permesso ai ricercatori di estrapolare dati molto interessanti sull’evoluzione della società umana, impiegando strumenti matematici per organizzare tutto il materiale.
Dallo studio sono emersi curiosi interessanti soprattutto per ciò che riguarda la trasformazione della società e della famiglia. Ad esempio prima del 1750, la maggior parte degli americani trovava moglie nel raggio di 10 km dal luogo di nascita ma, a partire dal 1950, la distanza si è allungata a 100 km. Inoltre era pratica comune sposarsi con un cugino di quarto grado, mentre oggi siamo separati dal nostro partner da almeno sette gradi di parentela.

2019-02-22T12:03:15+00:00